Pica Alfieri & Associati

Diritto della Crisi d'Impresa

L’esperienza pluriennale ed il costante aggiornamento professionale rendono lo staff dello Studio in grado di assistere imprenditori coinvolti in situazioni di crisi.

Crisi: dall'insorgenza
alla procedura concorsuale

L’esperienza pluriennale ed il costante aggiornamento professionale rendono lo staff dello Studio in grado di assistere imprenditori coinvolti in situazioni di crisi: dal momento della sua insorgenza fino all’eventuale accesso ad una delle diverse procedure concorsuali, con un occhio proiettato alle novità del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), per buona parte ancora non in vigore.
  • Piani di risanamento e ristrutturazione aziendale;
  • Procedure di concordato preventivo e accordi di ristrutturazione del debito;
  • Assistenza durante l’intera procedura fallimentare per l’impresa in crisi, compreso l’eventuale concordato fallimentare;
  • Composizione delle crisi da sovraindebitamento (L. n. 3/2012);
  • Consulenza e assistenza per acquisto di aziende da imprese in crisi.

Contattaci, richiedi una consulenza

Ho preso visione della Privacy & Cookie Policy.

Creditori e debitori

Le numerose questioni di cui si sono occupati i professionisti dello Studio, unitamente alla costante collaborazione con dottori commercialisti e alle numerose difese assunte per conto di curatele fallimentari e concordati preventivi, rendono il cliente sicuro di trovare un’assistenza completa, sia che si tratti di risolvere una situazione di crisi personale, sia che si debba invece affrontare il recupero di un credito nei confronti di soggetto in crisi.

In una materia che ha conosciuto, solo nell’ultimo anno, un intenso percorso di riforma (non ancora pienamente ultimato), è fondamentale mantenere costante lo studio della normativa, al fine di poter offrire le soluzioni migliori in un ambito particolarmente importante e delicato.

Pica Alfieri - Diritto Della Crisi D'Impresa
Lo Studio offre assistenza anche ai privati che si trovino in situazione di sovraindebitamento, consentendo di valutare la sostenibilità delle diverse soluzioni offerte dalla L. n. 3/2012.